Fontana di perdita di peso, Quanti chili si possono perdere (davvero) in un mese?


Un regime alimentare iperproteico è un tipo di dieta sbilanciata, i vantaggi, per'altro solo apparenti, si possono riscontrare inizialmente ma nel medio termine il rischio è di mettere su anche più chili di quelli che si avevano all'inizio. Sempre più studi mettono in guardia sui pericoli di un'alimentazione sbilanciata, solo qualche settimana fa avevamo parlato di un'altra ricerca dove si evidenziava che una dieta a base di carne fa male e fa ingrassare.

Luigi Fontana, primo autore dello studio pubblicato su Cell Reports e professore di medicina e nutrizione presso l'Università di Brescia e la Washington University di St.

Louis, spiega che in base a diverse indagini scientifiche, condotte su topi ed essere umani, un eccesso di proteine non solo non fa dimagrire ma al contrario fa addirittura ingrassare.

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In una dieta sbilanciata verso le proteine la riduzione fontana di perdita di peso esse da invece notevoli vantaggi: migliora la perdita di peso, l'organismo riesce a controllare meglio la glicemia e, di conseguenza, diminuisce il rischio di diabete.

L'esperto spiega che il nostro corpo non è in grado di produrre gli amminoacidi ramificati noti anche come amminoacidi essenzialiessi devono quindi essere assunti con il cibo. In seguito a una sperimentazione randomizzata, condotta su alcuni topolini e sull'uomo, si è osservato che una riduzione delle proteine un limite di circa il 10 per cento delle calorie giornaliere migliorava la massa magra, portava a una perdita di massa grassa e conseguentemente di peso e si riduceva significativamente la glicemia.

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Durante le varie sperimentazioni, due gruppi di topolini sono stati sottoposti a un differente regime alimentare, uno ha seguito un'alimentazione con meno proteine circa il 7 per cento delle calorie totali giornaliere mentre all'altro non è stata ridotta la quota proteica in questo gruppo gli alimenti proteici costituivano poco più del 20 per cento delle calorie totali. Secondo gli esperti la perdita di peso è riconducibile alla termogenesi, un particolare processo metabolico che consiste nella produzione di calore da parte dell'organismo.

Nel volume Fontana passa in rassegna quelle più in voga — inconsistenti e spesso dannose — che sotto lo sguardo scientifico si rivelano per quel che spesso sono: operazioni commerciali ben riuscite.

In pratica l'organismo brucia più calorie perché aumenta il metabolismo basale. Risultati analoghi a quelli osservati sulle cavie sono stati rilevati anche nell'uomo, 38 volontari sono stati divisi in due gruppi: 19 di essi dovevano seguire una dieta con un apporto proteico compreso tra il 7 e il 9 per cento delle calorie totali, gli altri 19 dovevano invece seguire un regime alimentare ad alto apporto proteico circa il 50 per cento delle calorie provenivano da alimenti proteici tipico di diete quali Dukan o Mayo note anche come diete chetogeniche.

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Dopo un periodo di 43 giorni si è constatato che i volontari del primo gruppo avevano perso più peso rispetto al secondo gruppo mediamente 2,6 Kg. Danni della dieta iperproteica Dukan, Mayo, ecc. Sempre più studi evidenziano inoltre che per perdere peso è meglio stare lontani da un regime alimentare con troppe proteine e puntare invece su qualcosa di più equilibrato come la dieta mediterranea fontana di perdita di peso segreto per perdere peso sta nel mangiare poco fontana di perdita di peso di tutto.

Alcune diete, come ad esempio la Dunkun, promettono di perdere anche 7kg in un mese, allettati da questa prospettiva si cercano allora i menu da mettere in pratica trascurando i potenziali rischi.

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Diete di questo tipo, che non dovrebbero mai durare più di giorni, devono essere affrontate solo sotto stretto controllo medico. Il rischio non riguarda solo quello di veder aumentare il giro vita ma ci potrebbero essere delle complicazioni ben più gravi a carico del cuore, dei reni oltre che un maggior rischio di tumori.